Nella scuola 4.0 il passaggio all’era digitale è d’obbligo, uno dei passi fondamentali è costituito dalla trasformazione delle biblioteche cosi come siamo abituati a vederle poco frequentate e polverose in una libreria multimediale in cui lezioni e approfondimenti sono accessibili attraverso il sito dell’istituto.
Anche il canale YouTube della scuola è diventato ormai un “must” l’importante che sia sempre aggiornato e che serve a mostrare le eccellenze che vengono prodotte sia come lezioni e qualità degli insegnanti che come lavori svolti dagli studenti e integrazione con il mondo del lavoro e del territorio.
E’ questo il migliore biglietto da visita dell’istituto che diventa un OPEN DAY VIRTUALE sempre aperto.
Ecco quindi che la scuola deve attrezzarsi per registrare non solo videolezioni ma anche incontri che avvengono a scuola, attività di laboratorio e report di visite siano esse fatte dai docenti che dagli studenti.
Inoltre possiamo prevedere che anche lo scambio di esperienze tra classi e scuole ovunque dislocate possa avvenire semplicemente con un collegamento video in cui è possibile il confronto a tutti i livelli.
Come può una scuola diventare un centro di produzione video ?
Fortunatamente con la moderna tecnologia le competenze e le attrezzature necessarie sono davvero alla portata di ogni istituto, inoltre prevedere dei corsi extra curriculari di specializzazione sulle tecniche digitali può rivelarsi un arma vincente nelle proposte di formazione.
Va comunque detto che molte delle basi su cui si fonda la registrazione video e la pubblicazione sulle piattaforme social, sono già nelle competenze di tantissimi studenti e docenti che quotidianamente postano i loro contenuti sui social, andremo sono a migliorare e professionalizzare tali procedure.
Di cosa abbiamo bisogno per diventare una scuola digitale ?
Per creare una videolezione ad esempio basta una videocamera di buona qualità, un radiomicrofono e un notebook su cui installare i software necessari alla registrazione e postproduzione del girato, e il gioco è fatto !
Chiaramente se le camere sono due potremmo avere delle immagini più scorrevoli che passano da un inquadratura all’altra, oppure si avvicinano alle mani del docente che sta spiegando una procedura da fare con le mani, lo stesso vale sulla necessità di una videocamera con cavalletto se vogliamo documentare la gita in un museo oppure attività fatte all’aperto.
Una volta che avremo il nostro materiale girato su un supporto magnetico, utilizzeremo il portatile e un software di montaggio gratuito come CAPCUT per tagliare le scene non necessarie, riposizionarle, aggiungere titoli e musica di sottofondo e saremo pronti a caricare il nostro lavoro sul canale YouTube e sul nostro sito, bello no ?
Attrezzatura minima: PICO mini studio video mobile

Un carrello che possa essere portato in ogni classe in modo semplice e soprattutto rimanga sempre cablato di modo che sia sempre pronto all’uso: nessun collegamento da fare ma solo accendere Notebook con il software di registrazione.
Il cuore della postazione è una videocamera PTZ di nuova generazione che si muove in autonomia seguendo sempre il docente mentre parla, in questo modo avremo la completa registrazione della lezione.
Una seconda camera è posizionata per riprendere oggetti o fogli che l’insegnante vuole inserire nella lezione.
Un radiomicrofono da posizionare sulla giacca del docente ne raccoglie il parlato senza rumori di sottofondo.
Un faro opzionale qualora l’aula sia particolarmente scarsa di illuminazione
Attrezzatura ideale: Video Class Unit

SI tratta di una soluzione completa e compatta che può essere posizionata stabilmente in un aula dedicata, oppure spostata facilmente dove si andranno a fare le riprese. E’ composta da 3 videocamere che sono telecomandate e gestite dalla regia, così che sia necessario un solo operatore, le stesse possono essere collegate alla regia con un solo cavo di rete oppure anche in wireless in base al modello. Sono disponibili differenti soluzioni in base alle necessità e budget della scuola, per informazioni clicca qui.
Questa soluzione permette di registrare e/o trasmettere in diretta streaming in qualità professionale senza la necessità di un operatore qualificato, data la sua semplicità e facilità di apprendimento.
Disponibile anche un pratico Fly Case su ruote per agevolarne lo spostamento nelle varie aule, come pure una serie di accessori tra cui fari completi di cavalletto, notebook dedicato per il montaggio e la postproduzione, microfoni supplementari etc.

