Come iniziare a produrre contenuti multimediali a scuola

Avere un area multimediale in cui i contenuti video siano fruibili da studenti ed insegnanti, non solo della stessa scuola, ormai è una necessità: è la naturale evoluzione della biblioteca di un tempo.

Ora i ragazzi possono trovare approfondimenti su un argomento fatti dagli insegnanti che possono creare dei contenuti specifici fuori dai limiti imposti dagli orari della lezione; ma anche esperienze e ricerche fatte dagli studenti sia in classe che nella vita quotidiana in cui analizzano quanto appreso.

Le fasi di attuazione per realizzare una scuola multimediale :

Gli obiettivi e gli innegabili vantaggi di un simile progetto si possono così riassumere :

  • realizzazione di uno studio televisivo all’interno dell’Istituto che possa raccontare attraverso testimonianze, video, talk show, TG, la realtà scolastica dal punto di vista delle studentesse e degli studenti, utilizzando la rete in maniera consapevole, non solo per mostrarsi, ma per esprimersi e riflettere.
  • creazione di un canale WEB TV su YouTube che permette la trasmissione in diretta audio video. Interpretare esperienze di vita quotidiana o altri ambiti sperimentali e teorici adattandoli al linguaggio della comunicazione televisiv
  • apertura di una biblioteca multimediale in una apposita pagina del sito della scuola, dove trovano spazio lezioni registrate in classe che diventano argomento di ripasso e approfondimenti fatti dai docenti su materie o argomenti di particolare importanza o complessità
  • creare uno spazio in cui i docenti possono mettere a disposizione degli allievi lezioni e approfondimenti creati da loro stessi a casa con un semplice studio di produzione casalingo
  • permettere il collegamento tra la scuola a succursali per fare lezioni su più classi se non addirittura con altri istituti in Italia e all’estero per un reale scambio di conoscenze
  • realizzare contenuti editoriali digitali, l’evoluzione del giornalino di istituto che ora comprende servizi giornalistici sulla realtà che circonda i ragazzi, lavori di ricerca, ogni argomento che prima veniva postato sui social diventa un possibile lavoro di gruppo in cui i ragazzi sono redattori e produttori, acquisendo competenze al passo coi tempi
  • mostrare al pubblico e ai futuri allievi le qualità e le opportunità che offre il proprio istituto attraverso un open day virtuale sempre online
  • organizzare trasmissioni LIVE di eventi, convegni e webinar
  • realizzare collegamenti con aziende ed esperti ovunque essi siano

Competenze che restano

Dentro uno studio TV si allenano competenze che vanno oltre la disciplina:

  • saper raccontare
  • lavorare in gruppo
  • usare i media in modo consapevole
  • sviluppare pensiero critico

Sono le competenze che servono fuori dalla scuola, non solo dentro.

  • far comprendere agli studenti e le studentesse le diverse fasi e livelli del processo produttivo e del linguaggio televisivo, attraverso una didattica laboratoriale, per rendere naturale e facile il lavoro sull’esperienza diretta o mediata dalle tecnologie digitali
  • conoscere e saper raccontare il proprio Istituto venendo a contatto con le diverse tipologie di corso presenti e le iniziative sul territorio promosse dalla scuola per migliorare l’offerta formativa
  • produrre esperienze di studio e di ricerca vicine a quelle esistenti in ambiti professionali