Nuovo GECO 3 per i bisogni BES e DSA

Pensato per gli studenti con DSA e altri Bisogni Educativi Speciali e per le professioni che lavorano con loro ogni giorno, a casa e a scuola. Le nuove funzionalità di GECO ampliano il suo raggio d’azione, sia nelle materie, sia per grado scolastico.
GECO diventa così uno strumento unico per l’apprendimento e lo studio degli studenti con DSA e BES valido ed efficace dall’inizio della scuola primaria fino al termine della secondaria di primo grado.

Il QUBO che canta a scuola

Empire Multimedia la casa produttrice delle più famose casse acustiche che accompagnano la maggioranza delle LIM e dei monitor installati in Italia, ha realizzato un nuovo prodotto che va incontro alle esigenze degli insegnanti sempre nell’ottica di favorire la comprensione dei contenuti da parte del docente che parla in spazi grandi se non addirittura all’aperto, non solo la sua voce, il QUBO permette di aggiunge al radiomicrofono presente nella confezione il suono proveniente da una fonte Wireless, una chiave USB e anche un ingresso linea.

L’utilità del coding con i più piccoli: ENGINO

In ambito pedagogico il coding è un approccio che sviluppa il pensiero computazionale, il problem solving e la logica. In particolare il coding unplugged propone attività per bambini senza dispositivi tecnologici, ma utilizza giochi, schede, percorsi motori e molte attività manuali. L’attenzione dei bambini si concentra sulla interpretazione o creazione di istruzioni, sul riconoscimento di sequenze, sulla composizione e scomposizione di azioni.

SMART TALES, racconti interattivi per i più piccoli

Smart Tales è una ricca libreria di storie interattive e animate che insegnano Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica a bambini dai 3 anni in su.
Gli animali di Smart Tales: immergiti in un mondo fantastico, scopri tutte le animazioni e i giochi interattivi per un divertimento senza fine!

Geogebra 6: didattica della matematica

GeoGebra 6, la versione più aggiornata dello strumento, è possibile insegnare usufruendo di uno spazio dinamico, dove gli studenti possono interagire direttamente con gli oggetti della matematica
Grazie e questo tipo di laboratorio di matematica, inteso non come un luogo fisico ma come ambiente di apprendimento coinvolgente

Verso le lezioni ATTIVE

Una lezione attiva è un momento di scambio, di partecipazione, di dialogo tra docente e alunni, un’occasione per conoscere, ma anche per conoscersi. La strada maestra per conseguire tale risultato, prevede come elementi centrali i metodi attivi. L’insegnante che “attiva”, sollecitando parti diverse del cervello, alza il livello di attenzione e di curiosità al conoscere, stimola il sistema nervoso e riduce i momenti in cui la sola parola monocorde produce pensieri fluttuanti e vaghi.

La scuola dell’infanzia apre allo STEM

Entro il 30 giugno 2023 il ministero darà la definizione di linee guida per l’introduzione nel piano triennale dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche dell’infanzia, del primo e del secondo ciclo di istruzione e nella programmazione educativa dei servizi educativi per l’infanzia di azioni dedicate allo sviluppo delle competenze matematico-scientifico-tecnologiche e digitali legate agli specifici campi di esperienza e l’apprendimento delle discipline STEM, anche attraverso metodologie didattiche innovative

Come sarà la scuola del nuovo anno ?

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza identifica nell’istruzione e nella ricerca la quarta delle sei missioni. Per rinnovare il mondo della formazione e dell’istruzione sono stanziati quasi 31 miliardi di cui 19,44. La pioggia di fondi destinata all’innovazione delle scuole avrà sicuramente numerose conseguenze, non solo a livello di edilizia scolastica ma anche e soprattutto a livello di impostazione generale del modo di “fare scuola”.

Catturare l’attenzione degli studenti

Mantenere l’attenzione dei propri alunni in classe non è semplice. Ma grazie all’uso dei monitor interattivi diventa molto più semplice per il docente focalizzare l’argomento della lezione attraverso degli sfondi collegati all’argomento della lezione stessa. Migliorare la qualità della lezione in classe intervenendo allo stesso tempo sul piano cognitivo-didattico che su quello partecipativo e relazionale è possibile.

Le novità di Natale sul PNRR per la scuola.

La scorsa settimana si è svolto infatti un incontro al Ministero dell’Istruzione durante il quale sono stati illustrati i contenuti delle Linee guida sull’orientamento, attuative della Riforma 1.4 – Missione 4 – Componente 1 del PNRR. Sono quindi state illustrate le indicazioni operative per gli Investimenti di Scuola 4.0 e dispersione scolastica.