Da decenni a scuola molti insegnanti insegnano a inventare storie, a creare fumetti e piccoli libricini o giornalini, a presentare il proprio lavoro in modo accattivante ed esaustivo. Che si tratti di una favola, di un percorso scientifico svolto a scuola, di una ricerca a carattere storico o geografico, è importante che gli allievi imparino a lavorare in gruppo, a stabilire e rispettare ruoli e tempi e a condividere quanto fatto con il resto dei compagni.

Raccontare storie non è un’attività banale. Imparare a fare storytelling significa molto di più. Si tratta di un modo attraverso cui gli alunni possono apprendere a confezionare fatti ed eventi in modo accattivante. Oggigiorno è possibile fare tutto ciò utilizzando le innumerevoli possibilità del digitale.

L’avvento delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione ha offerto a chi già operava nella didattica in tal senso la possibilità di ampliare le soluzioni per una narrazione e una documentazione efficaci e di raggiungere molte più persone attraverso il web. Anche i cari vecchi cartelloni scolastici oggi hanno la possibilità di avere una nuova vita se resi digitali in poche semplici mosse!

Esiste una miriade di risorse per l’invenzione e la produzione di storie, di fumetti, di audiolibri, di e-book e presentazioni, e ogni anno l’elenco si allunga e si modifica. Non esiste “la soluzione” ma esistono tante soluzioni, per questo è importante che l’insegnante conosca tante applicazioni didattiche diverse, le inserisca nel suo personale “kit del docente” e le sappia poi riprendere a tempo debito scegliendo tra esse quella/e più adatta/e allo scopo che si è prefissato per un determinato percorso.

A breve un corso specifico lo potete trovare qui.

Tratto da Tecnicadellascuola.it