Storytelling nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Prima che venisse usato il temine storytelling, da sempre a scuola molti docenti insegnano a inventare storie, a creare fumetti e piccoli libricini o giornalini, a presentare il proprio lavoro in modo accattivante ed esaustivo. Che si tratti di una favola, di un percorso scientifico svolto a scuola, di una ricerca a carattere storico o geografico, è importante che gli allievi imparino a lavorare in gruppo, a stabilire e rispettare ruoli e tempi e a condividere quanto fatto con il resto dei compagni.

Che cos’è lo storytelling

Per iniziare a familiarizzare con il termine di storytelling e il suo significato riportiamo di seguito la definizione presente sul sito di Wikipedia:

“Lo storytelling (forestierismo inglese corrispondente al affabulazione) è l’atto del narrare, disciplina che usa i principi della retorica e della narratologia. Il termine storytelling si riferisce ai vari tipi di opere narrative, sia opere audiovisive che letterarie.”

Per quanto oggi venga utilizzato soprattutto in ambito digitale, lo storytelling ha origini antichissime.

La forma di comunicazione può essere considerata come una sorta di evoluzione dell’arte della narrazione, utilizzata da millenni dall’essere umano per tramandare conoscenze, esperienze, tradizioni e storie.

Si tratta di una tecnica di comunicazione nell’ambito della quale il vissuto umano viene narrato in maniera tale da essere ricordato; gli eventi della realtà vengono trasposti in storie, le quali diventano un mezzo di comunicazione, ma soprattutto di persuasione.

I racconti hanno il potere di coinvolgere la sfera emotiva delle persone; in particolare sfruttano il potere del cervello umano di comprendere più facilmente una storia piuttosto che una formula o un processo basato sulla logica-matematica.

Inserire una comunicazione all’interno di un contesto narrativo significa fare in modo che la comunicazione diventi coinvolgente e attraente; significa fare in modo che la storia rimanga impressa nella mente di chi la guarda/ascolta.

L’utilità in ambito scolastico

Partendo dal presupposto che narratologia e storytelling sono strettamente collegati tra loro, cerchiamo di capire cos’è lo storytelling a scuola e a cosa serve.

La narrazione ha un elevato potenziale per ciò che concerne apprendimento e memorizzazione.

La creazione di una storia si rivela particolarmente efficace per i nativi digitali, che a causa dell’iper-connessione non sono più in grado di distinguere il reale e il virtuale.

La tecnica del raccontare storie può essere applicata a qualsiasi disciplina, da quelle letterarie a quelle artistiche fino ad arrivare alla matematica e alla geografia.

Oltre ad una serie di vantaggi di natura didattica, lo storytelling ha un importante valore sociale.
Ascoltare un racconto significa immedesimarsi nei personaggi e nelle loro emozioni.
La famosa ‘empatia’ ostacola e limita fenomeni di bullismo e discriminazione.